Licenziamenti in vista. Parla il Presidente di A.I.R.A.

La nuova Delibera 7776/2018 di Regione Lombardia , ha rivoluzionato il panorama delle piccole strutture che prestano assistenza ad anziani con lievi disabilità ( CASE FAMIGLIA PER ANZIANI ), e questa rivoluzione parte anche dallo standard di assistenza voluto da Regione per gli Operatori che svolgono questo settore.


Chi sono questi operatori? I dati in possesso di AIRA ( Associazione Italiana Residenze per Anziani ) parlano di un numero superiore ai 700 operatori , che prestano il proprio servizio nel territorio Lombardo , quasi esclusivamente donne, madri di famiglia. Sono personale normalmente senza una qualifica specifica ( OSS / ASA ) che operano forti delle esperienze pregresse , personali o lavorative , in contesti di tipo familiare di piccole strutture.

 

Questi operatori sono fortemente a rischio licenziamento dal 24 aprile 2018 ( salvo deroghe o modifiche al fotofinish ) perchè non possiedono tutti i requisiti imposti da questa nuova delibera Regionale cioè:

 

Documentata esperienza lavorativa CONTINUATIVA , almeno biennale , in ambito sociale o sociosanitario specificatamente rivolta a persone anziane

e almeno uno tra i seguenti requisiti:

 

                - Titolo di studio o di formazione in campo assistenziale o sociosanitario

                - Attestati di formazione in ambito assistenziale riconosciuti , realizzati in altre regioni o provincia autonome di minimo 160 ore

                - Attestato di ASA / OSS rilasciati/ da Regione Lombardia

                - Attestato di competenza di Assistente familiare rilasciato a seguito del percorso formativo professionale LR 19 del 06/08/07

                - Partecipazione al Corso Base di 160 ore Decreto n.15243/2008

 

 

"L'Associazione che rappresento" , dichiara il Presidente di A.I.R.A. , "in data 15/03/2018 ha inviato una richiesta di revisione della delibera sullo specifico punto alla Direzione competente di Regione Lombardia , e lo ha fatto prima di tutti , anche prima delle organizzazioni Sindacali dei lavoratori , in quanto il problema licenziamenti è un problema che potrebbe concretamente minacciare anche il normale andamento dell’assistenza agli anziani, oltre al fatto che parliamo prevalentemente di Donne , madri di famiglia e mono reddito. Ci auspichiamo un’immediata presa di coscienza al fine di non procedere con gli imminenti licenziamenti.”