Le FAQ della fase 2 in Lombardia

Dedichiamo uno spazio speciale a questo elenco di domande e risposte valido per TUTTE le unità di offerta sociali presente in Lombardia ed in specifico quelle da noi seguite : Comunità Alloggio Sociale Anziani ( C.A.S.A. , ex Case Albergo, Strutture Sperimentali ) 

Finalmente dopo le linee guida per le strutture di tipo socio sanitario, grazie anche alle richieste dell'Associazione Italiana Residenze per Anziani, Regione Lombardia per mano della Direzione Generale Politiche Sociali e Disabilità ha pubblicato con la circolare n. 8 del 2 luglio 2020 , delle linee guida dedicate al comparto per definire la riorganizzazione e le procedure che dovranno essere compiute. In specifico : 

 

FAQ Fase 2 per le UNITA’ D’OFFERTA SOCIALE – Regione Lombardia ( C.A.S.A. – Casa Albergo – Sperimentali )

 

1- Quali sono i documenti aggiuntivi che devono adottare queste strutture ?

Tutte le strutture denominate “Unità d’offerta Sociale” dovranno adottare un “piano organizzativo di prevenzione e gestione del rischio COVID-19” aggiornando eventuali protocolli in essere alle nuove disposizioni Regionali

 

2 – E’ obbligatorio formare i Lavoratori ?

E’ necessario realizzare o partecipare a iniziative di formazione e informazione sulle misure di prevenzione dal contagio e sull’utilizzo dei DPI , questa formazione va realizzata con tutti i criteri di regolarità ( Programmi, registri e attestati di partecipazione ) onde evitare possibili contestazioni.

Le formazioni devono avere carattere di continuità e non essere “unatantum”.

 

3 – E’ necessario individuare un REFERENTE COVID -19 ?

Come già previsto nella precedente linea guida, è obbligatorio nominare un referente COVID-19 in Azienda

 

4 – In caso di necessità di isolamento di ospiti positivi al COVID-19 è necessario gestire internamente i casi?

Laddove non sia possibile un’identificazione preventiva degli spazi interni alla struttura ( anche attraverso alla rimodulazione degli ambienti ), sarà necessario individuare una struttura ( esterna ) temporanea per accogliere l’ospite le cui caratteristiche garantiscano il benessere della persona ( in accordo con ATS )

 

5- Devono essere ancora presenti nei locali ( e nelle stanze ) dispenser di soluzione idroalcolica per l’igienizzazione delle mani?

Si , è necessario che negli ambienti dedicati agli Ospiti e nelle loro stanze siano presenti tali dispenser

 

6- Dev’essere rispettato all’interno della struttura il principio del distanziamento fisico degli ospiti?

Per quanto possibile, vista la peculiarità dell’utenza , è necessario che venga salvaguardato il principio del distanziamento fisico nelle stanze e nelle aree comuni

 

7- Quali sono i trattamenti necessari verso gli Ospiti ?

Vanno effettuati giornalmente monitoraggi della temperatura e va prestata la massima attenzione alla presenza di possibili sintomi COVID-19

 

8 – Quali sono le principali misure igienico sanitarie a cui va prestata maggior attenzione in questa fase 2?

E’ necessario effettuare una frequente pulizia e disinfezione degli ambienti, dei servizi igienici, delle superfici e degli arredi ( tracciando la procedura sul manuale organizzativo delle pulizie ), va effettuata una frequente igienizzazione delle mani da parte di operatori ed ospiti, va effettuata una manutenzione e va prestata attenzione ad un corretto utilizzo degli impianti di riscaldamento/raffrescamento, vanno rispettati (con grande rigidità) i protocolli igienico sanitari in caso di preparazione, distribuzione e consumo di pasti in struttura e vanno utilizzate le mascherine chirurgiche da parte degli operatori e degli utenti qualora non sia possibile il rispetto del distanziamento fisico.  

 

9 – E’ necessario mantenere all’interno della struttura informative e cartellonistiche sui comportamenti e protocolli da adottare ?

E’ necessario che che in struttura siano esposte idonee informative da esporre all’ingresso, nei luoghi di attesa e sull’eventuale sito della struttura illustrando i comportamenti da tenere all’interno di essa

 

10 – Come comportarsi per l’accesso in struttura di manutentori, fornitori e parenti degli ospiti?

E’ obbligatoria la rilevazione della temperatura a tutti questi soggetti e la tracciatura su apposita modulistica ( disponibile sul sito www.derricostefano.it) tenendone traccia per 14 giorni ed impedendo l’accesso a persone che manifestano sintomi da COVID-19

 

11 – E’ possibile gestire ingressi di nuovi ospiti?

E’ possibile effettuare nuovi inserimenti effettuando un’accurata intervista ( anche telefonica ) che escluda la presenza di sintomi o di contatto con soggetti COVID positivi e l’effettuazione di un tampone (in caso di impossibilità , di test sierologico) con esito negativo

 

12 – Quanto tempo prima va effettuato il tampone/test ai nuovi ospiti in ingresso?

Il test va somministrato massimo 72 antecedenti l’ingresso in struttura, laddove per ragione di urgenza non sia possibile l’effettuazione del test preliminare  la struttura potrà effettuare la presa in carico con un isolamento preventivo che terminerà una volta ottenuto il risultato del tampone/test – valido solo per strutture con modulo di isolamento disponibile

 

13 – Cosa fare in caso di sospetto contagio di ospiti già presenti?

Nei casi di contagio confermati o sospetti dovrà essere prontamente avvisato il MMG o il Medico di CA che in base alla valutazione clinica valuterà, d’intesa con ats le misure profilattiche e terapeutiche del caso. La struttura dovrà procedere con una rimodulazione della gestione come previsto nel protocollo di emergenza che avrà in precedenza utilizzato.

 

14 – Visite dei parenti

E’ tutt’ora raccomandato l’utilizzo di forme alternative di contatto con le figure significative di riferimento affettivo ( videochiamate etc. ) poiché l’accesso in struttura VA COMUNQUE LIMITATO, potranno essere riavviati i contatti in presenza tra ospiti e familiari con l’obbligo di rispettare TUTTE le misure di prevenzione del contagio. Gli incontri potranno avvenire preferibilmente all’aperto, in locali adeguatamente areati e sanificati ( evitando il contatto con altri ospiti ) con la garanzia del responsabile di VIGILARE tali eventi. E’ PREVISTO L’INGRESSO DI UN FAMILIARE PER VOLTA ( dopo il controllo della temperatura e tracciatura )

 

15 – Rientri temporanei a casa dell’Ospite

Il Referente covid dovrà dare indicazioni specifiche ai parenti sulle modalità di rientro in struttura che possono prevedere oltre alla sottoscrizione di un patto di corresponsabilità con i famigliari da rispettare per tutta la durata di permanenza dell’ospite al di fuori del nucleo , sino alla richiesta di tampone/test per la riammissione.

 

16 – Sono riattivate le attività comunitarie ( anche esterne alla struttura ) ?

Le attività ( comprese le riunioni di equipe ) che implicano la presenza contemporanea di più persone dovranno essere riorganizzate privilegiando il lavoro in piccoli gruppi ( in spazi ampi e ben areati o all’aperto) prevedendo il distanziamento fisico e l’uso della mascherina.

 

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Faq a cura del Presidente Nazionale D'Errico Stefano