I requisiti Strutturali

La C.A.S.A., ai fini di facilitare la partecipazione degli ospiti alla vita sociale del territorio e favorire le visite, deve essere inserita in area definita urbanisticamente residenziale. Preferibilmente la struttura individuata deve essere su un unico livello; in caso contrario, il piano superiore deve essere accessibile ad anziani anche con possibili limitazioni del movimento (es. ascensore, montascale).

Non possono essere realizzate più unità abitative nello stesso edificio, fatte salve le strutture già esistenti, per le quali è prevista la possibilità di mantenere o realizzare, (per divisione di un'unica struttura con capacità ricettiva superiore alla massima concessa dalla presente deliberazione) due unità d'offerta nello stesso edificio, purchè gestiscano standard gestionali (ivi compreso il personale) e strutturali (cucina compresa) distinti. In sostanza possono avere in comune solo l'ingresso e i servizi generali (lavanderia, stireria, spogliatoio personale)

I locali destinati alla C.A.S.A. devono possedere le caratteristiche strutturali ed igienico-sanitarie previste per le civili abitazioni.

Ai sensi della normativa vigente, la struttura deve garantire i seguenti requisiti in materia di:

  • accessibilità, ovvero eliminazione delle barriere architettoniche;
  • sicurezza dei luoghi di lavoro;
  • sicurezza impiantistica;
  • preparazione e somministrazione degli alimenti.

La C.A.S.A. deve essere dotata di sistemi antincendio. L'impianto di illuminazione deve essere provvisto di sistemi sussidiari di emergenza.

La struttura deve essere dotata di sistemi in grado di garantire condizione microclimatiche di benessere termico sia in estate che in inverno.

Le camere possono essere singole o doppie.

La superficie minima indicata si riferisce alla camera con esclusione, nel computo, del servizio igienico. La camera deve essere adeguatamente arredata; gli arredi devono essere tali da garantire fruibilità, benessere dell'ospite e spazio sufficiente sia per i movimenti della persona anziana sia del personale addetto, adottando idonei accorgimenti atti a prevenire situazioni di pericolo e possibili rischi come ad esempio spigoli vivi.

Deve essere consentita agli utenti, ove possibile, la facoltà di utilizzare arredi e suppellettili personali, tale opportunità deve essere esplicata nella Carta dei Servizi con l'indicazione delle relative modalità e limiti.

Devono essere garantiti almeno:

  • locale/i pranzo / soggiorno avente/i superficie complessiva non inferiore a 28 mq per i primi 4 ospiti aggiungendo 3 mq ad ogni ulteriore ospite (totale complessivo mq. 46 per 10 posti);
  • sistema di segnalazione, idoneo a rilevare le richieste di aiuto e di assistenza nelle camere e nei locali dedicati ai servizi collettivi;
  • un servizio igienico ogni tre ospiti accessibile ai disabili e con sistema di chiamata di emergenza di facile uso;
  • locale cucina secondo le dimensioni previste dal regolamento locale d'igiene. Il locale cucina deve essere dotato di apparecchio di cottura, frigorifero per la conservazione degli alimenti, lavello con acqua calda e acqua fredda, tavolo o piano di lavoro, contenitori per rifiuti con coperchi. L'apparecchio di cottura, preferibilmente a induzione, deve essere dotato di cappa di aspirazione per l'espulsione di fumi o vapori. In ogni caso il locale cucina deve rispettare le vigenti norme in materia di sicurezza;
  • spazi / armadi per la biancheria pulita e sporca, pulizie e lavanderia;
  • servizi igienici e spogliatoio per il personale.